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ALCUNE NOSTRE INIZIATIVE:

Partecipazione al NO B DAY




CONTESTAZIONE A GASPARRI - Il video




26 settembre, manifestazione a Roma
del Popolo delle agende rosse


Palermo, 19 luglio 2009:
nasce il Popolo delle agende rosse






























RESOCONTI DEI CONSIGLI COMUNALI



Qui i resoconti dei consigli comunali cui abbiamo partecipato a partire da giugno 2008 (nella sezione Iniziative&progetti/Fiato sul collo). Un grazie particolare a Maria Assunta, l'autrice dei resoconti; speriamo che susciti sempre più interesse la lettura di quello che avviene all'interno dell'aula consiliare.




http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=143
Prossimo Consiglio Comunale:




Consigli da Internet










Il silenzio è mafioso:
ascolta l'intervista a Gioacchino Genchi

Genchi ha detto:
"E questa è l'occasione perché ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D'Amelio alla strage di Capaci. Perché queste collusioni fra apparati dello Stato servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, è bene che gli italiani comincino a sapere cosa è stata."


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Ispe dixit
Editoriale - C_politica
Scritto da Gianluca Vacca   
lunedì 08 febbraio 2010


Di Pietro, 30 gennaio 2010: "Ci dispiace che il Pd abbia deciso di correre in Campania con un candidato che non rappresenta la discontinuita', come l'Italia dei Valori aveva richiesto. Ci auguriamo che questa scelta isolazionista venga rivista e che il Pd faccia un gesto di responsabilita' e disponibilita' nei confronti della coalizione, ritirando questa proposta di candidatura''. Lo afferma Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei Valori che aggiunge: ''Ad ogni buon conto, l'Italia dei Valori non rinuncia alla possibilita' di costruire una coalizione per battere le destre. Se questo non sara' possibile per la Campania, l'Italia dei Valori presentera' insieme al resto della coalizione un candidato presidente alternativoe unitario che rappresenti le istanze del territorio e sia bandiera di un nuovo modo di fare politica. Ribadiamo la nostra alleanza strategica con il Pd in tante altre regioni, ma per la Campania non possiamo accettare un simile candidatura''.

Di Pietro 7 febbraio 2010: "l'Italia dei valori è determinata ad appoggiare la candidatura di De Luca come candidato governatore della Regione Campania".

Alla faccia della coerenza!
La logica del 'male minore' è destinata al fallimento, caro Tonino. Anche il Lodo Alfano costituzionale è un male minore rispetto al processo breve: dovremmo quindi auspicarlo come fa Casini?
Con quale diritto d'ora in avanti parlerai di "questione morale"?  Con quale diritto potrai dire a Cuffaro o a Mastella che sono impresentabili? Con quale diritto il tuo partito potrà chiamarsi ancora "Italia dei Valori"?

Personalmente non sono mai stato un tuo elettore (il voto per De Magistris e Sonia Alfano al Parlamento Europeo non lo considero un voto per l'IDV). Però il tuo partito nello schifo del panorama politico italiano aveva ancora una pur minima dignità.
Per questo le tue parole di domenica scorsa hanno fatto ancora più male.

Per fortuna che in Campania un'alternativa c'è...  Roberto Fico, candidato Presidente del Movimento 5 stelle - Beppegrillo.it.
Forza ragazzi!

Loro non molleranno mai, noi neppure.




 
Sabato 30 gennaio: giornata indimenticabile per Pescara
Eventi - Eventi
Scritto da Gianluca Vacca   
domenica 31 gennaio 2010


Ieri è accaduto qualcosa di incredibile a Pescara: i cittadini si sono impossessati della sala consiliare del Comune di Pescara e sono diventati LO STATO.
Ieri più di 500 persone hanno riempito la sala consiliare, sedendosi anche nei banchi dei consiglieri dato l'elevato numero di partecipanti: nonostante questo alcuni non sono potuti entrare. Ieri nella sala consiliare del Comune di Pescara per 3 ore si è respirato "quel fresco profumo di libertà" che tanto auspicava Paolo Borsellino. I cittadini pescaresi hanno dimostrato di avere sete di vera informazione, di avere desiderio di cambiamento, di essere colmi di quella rabbia che ci fa sentire parte di una nuova Resistenza. Le parole pesanti come macigni di Gioacchino Genchi hanno ipnotizzato i pescaresi, quelle di Salvatore Borsellino hanno riempito di energia i cittadini accorsi ieri. Un'energia positiva, che ci porterà sempre di più a combattere democraticamente questa classe politica che sta distruggendo l'Italia. Il cambiamento può avvenire solo dal basso!
Eppure qualcuno non si è accorto di tutto ciò. Oggi i media non riportano la notizia: nessuna traccia dell'evento di ieri, né del sit-in del popolo viola davanti alla Prefettura, sit-in al quale hanno partecipato Borsellino e Genchi. Eccezion fatta per il quotidiano online PrimaDaNoi.it
Ci auguriamo di vedere domani sui giornali la notizia con l'adeguato spazio, altrimenti ci troveremo per l'ennesima volta di fronte a un caso di pessimo giornalismo.
Perché è impensabile che due manifestazioni come quelle di ieri non trovino spazio sui media!
Media a parte, GRAZIE A TUTTI!
E soprattutto RESISTENZA!
Ultimo aggiornamento ( lunedì 01 febbraio 2010 )
 
Sabato 30 gennaio: Borsellino e Genchi a Pescara
Comunicati_Stampa - Comunicati
Scritto da Gianluca Vacca   
giovedì 28 gennaio 2010





Le associazioni Espressione libre e Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo hanno organizzato per sabato 30 gennaio un incontro con Salvatore Borsellino (fratello del giudice assassinato nel 1992) e Gioacchino Genchi che si svolgerà presso la sala consiliare del Comune di Pescara a partire dalle ore 17. L’incontro, dal titolo Le verità nascoste: i casi Genchi e Borsellino, cercherà di fare luce su due vicende della recente storia italiana dai risvolti ancora oscuri: l'assassinio del giudice Paolo Borsellino e il trattamento riservato a Genchi, funzionario di polizia, vice questore di Palermo, esperto informatico collaboratore di magistrati come Falcone e De Magistris. Verrà anche presentato il suo recente libro (Il caso Genchi: storia di un uomo in balia dello Stato, Aliberti editore), dove l'autore ripercorre la propria storia cercando di spiegare il motivo dell'accanimento nei suoi confronti da parte delle istituzioni. Sarà l'occasione per incontrare due protagonisti della cosiddetta 'nuova Resistenza', quel movimento trasversale apartitico che cerca di fare luce sui misteri di questa seconda Repubblica. Salvatore Borsellino da anni gira l'Italia per stimolare le nuove generazioni a ricercare la verità sulla strage di Via D'Amelio, una strage ancora tutta da chiarire, dove i legami tra criminalità organizzata e parti delle istituzioni sembrerebbero aver giocato un ruolo fondamentale. Salvatore Borsellino grazie a questa sua attività ha catalizzato attorno a sé un movimento spontaneo oggi presente in tutta Italia, il "popolo delle agende rosse", di cui le due associazioni organizzatrici fanno parte: cittadini desiderosi solo di verità e di una politica più pulita.

Con Borsellino e Genchi ripercorreremo gli inizi di quella che si è soliti definire 'Seconda Repubblica', anni in cui molti magistrati, in una fase di grande sentimento verso quello che si definisce “senso dello Stato”, si immolarono per la salvaguardia delle nostre istituzioni, e soprattutto della nostra democrazia. Purtroppo, tutto si concluse in un fiume di acqua spruzzato da idranti dei vigili del fuoco, in una calda domenica pomeriggio, in quella maledetta strada senza uscita di Palermo: via D’Amelio. 5 vite spezzate, 5 persone la cui colpa era solo quella di amare e condividere quel famoso “senso dello Stato”: quello stesso Stato che oggi delegittima in continuazione i magistrati e legifera unicamente per perseguire gli interessi di una sola persona.

Prima dell'incontro Borsellino e Genchi parteciperanno dalle ore 16 al sit-in, organizzato in tutta Italia dal popolo viola, il popolo del No Berlusconi Day, davanti alla Prefettura di Pescara per difendere la Costituzione italiana dai continui attacchi di coloro che dovrebbero difenderla.

Sabato sarà una bella giornata, ne siamo certi, uno di quei rari pomeriggi in cui si potrà respirare "quel fresco profumo di libertà", come ama dire Salvatore Borsellino.
Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.

 

Espressione libre

Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo

 

 
Davide contro Golia!
Editoriale - C_politica
Scritto da Gianluca Vacca   
giovedì 21 gennaio 2010


Quello che sta accadendo in questi giorni è qualcosa di profondamente immorale e aberrante: l'arroganza con la quale il governo può far passare una delle peggiori leggi che il parlamento italiano abbia mai approvato dal fascismo a oggi è sconcertante. L'Italia dovrebbe scendere in piazza, per ricordare a quei vermi che siedono in parlamento che è anticostituzionale approvare leggi ad personam, che la legge dovrebbe essere uguale per tutti, che non è possibile che in un paese che si definisce democratico vengano fatti saltare per aria migliaia di processi solo per garantire l'impunità a una persona che ha definito il mafioso Mangano un eroe!
Gli italiani dovrebbero andare in giro a rincorrere una classe politica così, occupare il parlamento e cacciare a calci in culo questi omuncoli da strapazzo, a cominciare da coloro che hanno permesso ciò, i D'Alema & Company; e invece di sicuro alle prossime elezioni regionali tutto sarà come prima...
E' un dovere morale: non dobbiamo mollare, non adesso, non dobbiamo farci sopraffare dall'indifferenza, il migliore alleato di coloro che stanno rovinando l'Italia; dobbiamo resistere, continuare a combattere democraticamente ma fermamente contro questo sistema di potere arrogante e molto più forte di noi. Perché il piccolo Davide sconfisse il terribile Golia, non viceversa.

Sabato 30 gennaio Pescara avrà la sua occasione di riscatto.
Alle 15,30 ci sarà un sit-in, organizzato dal popolo viola in tutte le città d'Italia, davanti alla Prefettura per difendere la Costituzione dai continui attacchi dei politici. Sarà la seconda volta che il popolo viola s'incontrerà dopo il No B Day del 5 dicembre scorso. Noi ci saremo, insieme a tutti coloro che non ce la fanno a guardare impassibili quello che sta accadendo. E ci saranno anche Salvatore Borsellino e Gioacchino Genchi, a Pescara per un incontro che si terrà a seguire presso la sala consiliare del Comune di Pescara (ore 17) dal titolo Le verità nascoste: i casi Genchi e Borsellino.
Sarà una bella giornata, ne siamo certi, uno di quei rari pomeriggi in cui si potrà respirare "quel fresco profumo di libertà".
Portate con voi la vostra rabbia, qualcosa di viola e un'agenda rossa: saranno questi gli unici colori che dovranno vedersi a piazza Italia il 30 pomeriggio.

Loro non molleranno mai, noi neppure!

partecipa su
 
Tesseramento Codici
News - Ultime notizie da Pescara
Scritto da Gianluca Vacca   
martedì 19 gennaio 2010

Pubblichiamo un appello dell'amico Domenico Pettinari al tesseramento 2010 per CODICI, l'associazione che da anni si batte per difendere i pescaresi dai poteri forti, amministrazioni pubbliche comprese.

In un paese normale un'associazione come CODICI non dovrebbe avere bisogno dei soldi dei cittadini, ma dovrebbe avere finanziamenti pubblici sufficienti.

In un paese normale un quotidiano on line come Primadanoi.it non dovrebbe avere bisogno delle donazioni dei lettori per sopravvivere, ma dovrebbe essere il primo quotidiano letto d'Abruzzo.

Invece in Italia i poteri forti prosperano, e i giornali di partito ricevono finanziamenti pubblici.

L'iscrizione a Codici e una donazione a Primadanoi.it potrebbero essere un buon modo per iniziare il 2010.

Loro non molleranno mai, noi neppure!

I recapiti di Codici:
CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino
Associazione Nazionale di Consumatori ed Utenti
Associazione Antiracket e Antiusura
Sede Regionale: Via C.A.Dalla Chiesa, 15 – 65100 Pescara
Tel/fax: 08577211
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www.codici.org

Per leggere l'appello di Pettinari cliccare su Leggi tutto
Leggi tutto...
 
Richiesta di dimissioni dei consiglieri comunali indagati!
Comunicati_Stampa - Comunicati
Scritto da Gianluca Vacca   
domenica 17 gennaio 2010
         

RICHIESTA DI DIMISSIONI DEI CONSIGLIERI COMUNALI INDAGATI



L'associazione Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo chiede le immediate sospensioni dei consiglieri comunali indagati nell'inchiesta urbanistica (Bruno, Dogali, ex presidente del consiglio comunale, e Licio Di Biase), e soprattutto le dimissioni di Di Biase dalla carica di Presidente del consiglio comunale! Troviamo moralmente inaccettabile avere un presidente del consiglio comunale indagato per reati gravissimi contro la pubblica amministrazione. Siamo alle solite: in un paese normale, dove i politici vengono eletti per fare gli interessi dei cittadini, l'essere indagato per reati come corruzione, abuso d'ufficio, truffa dovrebbe automaticamente portare alla sospensione da qualsiasi incarico elettivo, in attesa che si chiarisca la vicenda. Da noi invece no, anzi l'essere indagato è diventato un merito da esibire nel curriculum del perfetto politico. E non è una questione di colore politico, dal momento che l'estate scorsa gli stessi consiglieri dell' Italia dei Valori (ad eccezione di Di Nisio) hanno votato Licio Di Biase come Presidente del Consiglio comunale di Pescara! Se gli esponenti del partito che dovrebbe fare della questione morale una propria bandiera, Idv appunto, si piega alle logiche partitiche e calpesta i più elementari principi di salvaguardia dell'interesse pubblico, vuol dire che non c'è più nessuna speranza nei partiti.

Siamo disposti a usare tutti i mezzi democratici e a mobilitare i cittadini indignati per far sì che i rappresentanti di tutti i pescaresi non siano degli indagati.

Vogliamo intanto lanciare una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti di queste indecenze dei politicanti nostrani: invitiamo i cittadini pescaresi a manifestare civilmente ma fermamente il proprio sdegno nei confronti dei consiglieri comunali indagati e che non intendono mettersi da parte in attesa di giudizio; siamo sempre dei garantisti, ma abbiamo sempre ribadito fermamente la nostra convinzione che un rappresentante delle istituzioni e della cittadinanza debba farsi temporaneamente da parte in queste circostanze.

Sarebbe bello vedere i nostri consiglieri passeggiare per le strade di Pescara e sentire i cittadini chiedere ai 'propri dipendenti', i consiglieri appunto, chiarimenti sul perché di questo comportamento. La società civile deve svegliarsi.

Chissà cosa avrebbe pensato Berlinguer, al quale Pescara ha dedicato una mostra recentemente, di questa situazione. Una cosa è certa: le sue parole sulla questione morale nella politica sono state seppellite insieme al suo corpo.

Loro non molleranno mai, noi neppure.

Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo

Ultimo aggiornamento ( lunedì 18 gennaio 2010 )
 
Protezione civile Spa!
News - Ultime notizie dall Italia
Scritto da Gianluca Vacca   
sabato 09 gennaio 2010


E' vero che le riunioni dei leader internazionali sono ormai una calamità, è vero che il G8 a L'Aquila è stato un evento traumatico per la sua inutilità e per lo sciacallaggio mediatico del nostro premier, però una domanda sorge spontanea: che c'entra il G8, i mondiali di nuoto di Roma, o i mondiali di ciclismo a Varese, o il vertice Berlusconi-Putin con la Protezione civile?

Allora la storia, sintetizzandola, è questa.
Nel 1992 con la legge 225 viene creata la Protezione civile, un braccio operativo dello Stato direttamente dipendente dalla Presidenza del Consiglio, e per questo con poteri normativi straordinari proprio perché deputato ad affrontare situazioni di emergenza.
In realtà la legge 225 prevede che i compiti della Protezione civile siano non soltanto quelli di intervento dopo le catastrofi, ma anche e soprattutto la prevenzione e la previsione.
Solo che negli ultimi anni i soldi per la prevenzione sono sempre diminuiti, e praticamente l'Italia, pur essendo un paese a grave rischio calamità naturali (dal terremoto alle frane), spende meno del necessario per la prevenzione, con le conseguenze che purtroppo vediamo tutti quanti.
Però a quanto pare i soldi ci sono: un'inchiesta dell'Espresso rivela come la Protezione civile spenda cifre spesso anche spropositate per eventi come i mondiali di nuoto, o il G8, o i summit tra i capi di Stato.
Ma che c'entra la prevenzione delle calamità naturali con tutti questi eventi? Perché la Protezione civile spende tutti questi soldi per manifestazioni mentre i morti in Italia per le catastrofi ambientali aumentano sempre di più? La stessa Protezione civile ha stilato un dossier, drammatico, secondo il quale i danni per terremoti nei prossimi 90 anni saranno dai 100 ai 200 milioni di Euro, mentre i morti e feriti da 50 mila a 200 mila (una media di 500-2000 l'anno)!
Qual è la risposta dei nostri politici a questa situazione?
Un maggiore stanziamento di fondi?
Una maggiore attenzione alla prevenzione e alla previsione?
Nulla di tutto questo. I fondi diminuiscono, le catastrofi aumentano, e il governo non trova di meglio che privatizzare la Protezione civile. Sì, privatizzarla, renderla una Spa a capitale pubblico. Cioè la Protezione civile diventerà una società privata (finanziata dal governo italiano, quindi da noi) a completa disposizione dei governanti di turno. I nostri soldi messi nelle mani dei politici senza nessun controllo.
La Protezione civile potrà così stipulare contratti di lavoro senza nessun vincolo, dare appalti di svariati milioni di euro senza nessun controllo, assegnare consulenze d'oro senza spiegazioni, spendere i nostri soldi senza che neanche la Corte dei Conti possa dire nulla su come vengono spesi.
Bertolaso, l'uomo che ogni tanto minaccia le dimissioni ma resta sempre ben saldo alla sua poltrona d'oro, solo due mesi fa aveva assicurato agli italiani che le chiacchere sulla privatizzazione della PC erano solo fandonie: probabilmente anche per lui vale la regola che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, per cui andando in giro con mister B. ha imparato a dire una cosa e a smentirla poco tempo dopo.
Tanto gli italiani hanno la memoria brevissima...

Loro non molleranno mai, noi neppure!

Qui una petizione on line contro la privatizzazione della Protezione civile.







Ultimo aggiornamento ( giovedì 14 gennaio 2010 )
 
L'anno dell'amore!
Editoriale - C_satirico
Scritto da Gianluca Vacca   
giovedì 07 gennaio 2010




Buon anno a tutti! Com'è possibile non essere ottimisti dopo un inizio d'anno così? Un anno all'insegna dell'amore!
Sarà questo nuovo clima che si respira, ma mi tornano in mente le parole di quella canzone.."Dammi tre parole,  sole, cuore e amore, dammi un bacio che no fa parlare, è l'amore che ti vuole, prendere o lasciare, stavolta non farlo scappare".... E gli italiani, sicuramente, non lo faranno scappare.
Le parole di questa bellissima canzone saranno scolpite nel nuovo ingresso del Parlamento a Roma. A breve uscirà anche una versione cantata in coppia da Berlusconi e D'Alema, con musiche del maestro Apicella. Vespa si è già assicurato l'esclusiva. Lo sfondo del concertino sarà una gigantografia del grande statista Craxi, simbolo di questa nuova armonia ritrovata nel Bel Paese; niente più conflitti, niente odio, solo amore a volontà per tutti. Berlusconi e la Bindi finalmente potranno amoreggiare liberamente, Nichi Vendola camminerà mano nella mano con Emiliano tra i trulli di ALberobello, Feltri e Fini scriveranno  sul quotidiano dell'amore (l'ex Il Giornale) poesie d'amore più belle del Canzoniere di Petrarca. Persino Gasparri riuscirà a trovare la pace con il proprio cervellino grazioso, per non parlare degli amministratori leghisti che apriranno le porte delle loro città ai fratelli stranieri per offrire un'amorevole ospitalità; gli immigrati vivranno felici e beati nei loro accoglienti rifugi, ringraziando con amore i benefattori che in cambio di una giornata di duro lavoro saranno disposti a pagare ben 15 €. Brunetta e Tremonti scriveranno frasi d'amore sulle letterine di licenziamento degli operai, i quali contraccambieranno con slanci di affetto quando li incontreranno per strada. Mangano avrà statue nelle piazze di tutte le città italiane, la corruzione sparirà come spariranno tutti i reati, la mafia sarà solo un vago ricordo di un passato giustamente rimosso dai nuovi MdA (Media dell'Amore).
Anche da noi  arriveranno i benefici effetti di questo clima armonioso: Gianni Teodoro tornerà a occupare le sue poltrone camminando mano nella mano con Albore Mascia da una parte e D'Alfonso dall'altra; Masci e D'Angelo faranno tutte le domeniche i chierichetti a San Cetteo, mentre the New Aquila accoglierà amorevolmente gli aquilani come una madre premurosa.
In seguito alla chiusura dei tribunali, infine, Del Turco e D'Alfonso, dopo l'assoluzione mediatica dei MdA e del popolo acclamante, governeranno l'Abruzzo all'insegna dell'amore e della concordia.

Com'è possibile non essere ottimisti?

Buon anno a tutti!

PS
Insieme agli amici dell'associazione Espressione libre stiamo organizzando un incontro con Salvatore Borsellino e Gioacchino Genchi per il 30 gennaio, alle ore 17.
Loro non molleranno mai, noi neppure!
Ultimo aggiornamento ( sabato 09 gennaio 2010 )
 
Prima vittoria contro la privarizzazione dell'acqua
News - Ultime notizie da Pescara
Scritto da Gianluca Vacca   
mercoledì 06 gennaio 2010

Il Consiglio Regionale della Regione Abruzzo, su proposta dei  Consiglieri Regionali Carlo Costantini (Idv) e Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista), ha approvato all’unanimità un emendamento al documento di programmazione economico finanziario della Regione ( Dpfer) che impegna la Regione a preservare il carattere pubblico dell’ acqua e che sancisce allo stesso tempo che il servizio idrico debba ritenersi privo di rilevanza economica.

I cittadini abruzzesi sono particolarmente sensibili al tema della lotta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato (acquedotti, reti fognarie, depuratori). In questi anni sono state numerose le manifestazioni organizzate per impedire la mercificazione dell’acqua e chiedere una gestione pubblica efficiente e trasparente. Ben 13.000 abruzzesi avevano firmato la proposta di legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica promossa dalle associazioni e dai movimenti.

Per questo come mondo associativo e di movimento siamo oggi soddisfatti delle determinazioni del Consiglio Regionale. Aver condotto con determinazione una battaglia di civiltà per la vita dei cittadini e delle future generazioni ci spinge a continuare ad impegnarci per la difesa dei beni comuni e del nostro Abruzzo.

Vogliamo sottolineare l’impegno dei promotori e degli estensori dell’emendamento e ciò conferma la possibilità di costruire importanti unità e convergenze utili al fine della difesa non tanto dei propri convincimenti politici ma di un bene comune dell’umanità quale è il bene acqua.

Ringraziamo l’intero Consiglio Regionale ed il Presidente della Regione Abruzzo per aver ascoltato le legittime ragioni dei cittadini abruzzesi che in questi anni hanno difeso l’acqua da privatizzazioni, da cattive ed irresponsabili pratiche di gestione, da inquinamenti e spreco.

Ora bisogna tradurre in pratica amministrativa le indicazioni politiche che provengono dal Consiglio Regionale perché purtroppo rimangono in vigore norme nazionali che potrebbero vanificare gli sforzi a livello regionale.

E’ quindi necessario continuare la mobilitazione affinchè:

-il Presidente della Regione faccia ricorso alla Corte Costituzionale contro il Decreto Governativo 115 per contrastare la privatizzazione anche in campo nazionale;

- negli statuti comunali e provinciali venga scritto che l’acqua è un diritto umano e che  i servizi idrici sono privi di rilevanza economica ;

– si arrivi ad un assetto di governo dell’acqua regionale coerente con l’emendamento approvato nel quale sia garantita la partecipazione cittadina ed associativa come chiediamo da anni per costruire una gestione veramente pubblica, trasparente ed efficiente.

Promotori della campagna Salva l’acqua-Abruzzo :

Abruzzo Social Forum, WWF Abruzzo, Marelibero.net, Pescara in Comune byAmici di Beppe Grillo, Arci Chieti, , FP CGIL Abruzzo, Giovani Comuniste/i, Punto Pace Pescara – Pax Christi, PeaceLink Abruzzo, Collettivo onda libera, Cooperativa Il Mandorlo Bottega Commercio equo, Site.it , Filcem-CGIL Abruzzo, Caritas Diocesana Pescara

 
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