Come volevasi dimostrare: il Comune, contravvenendo allo Statuto (
art. 35) che prevede il limite di 60 giorni per rispondere alle istanze, anche questa volta ci ha ignorati. La nostra ennesima istanza è rimasta lettera morta.
Certo i nostri amministratori locali hanno avuto altro cui pensare. Eppure noi l'avevamo detto in tempi non sospetti: Luciano D'Alfonso non si sarebbe dovuto ricandidare alle scorse elezioni, non perché lo riteniamo colpevole dei gravi reati contestatigli (sarà la magistratura ad accertare), ma perché un amministratore non deve avere la benché minima ombra di sospetto durante l'esercizio delle sue funzioni.
Ora ci ritroviamo a dover rivotare a solo un anno dalle scorse elezioni, con conseguente spreco di denaro pubblico, in un momento in cui né lo Stato né il Comune finanziariamente possono dormire sonni tranquilli.
Le nostre istanze sulla trasparenza nella pubblica amministrazione (
vai alla sezione) sono cadute nel vuoto: se i consiglieri si rifiutano di dare il loro 730 come la legge prevede, potranno mai permettere di pubblicare il resoconto dettagliato di quello che percepiscono mensilmente dalle casse del Comune??
Fa tenerezza il presidente della Provincia De Dominicis che, a fine legislatura, si ricorda della trasparenza amministrativa (
link a primadanoi) e promette l'anagrafe degli eletti: non poteva ricordarsene quattro anni fa, quando avrebbe avuto tutto il tempo per attuarla e praticarla?
Noi avevamo previsto di svolgere una
consultazione referendaria comunale in caso di mancata risposta da parte del Comune di Pescara. Sarebbe stato il
primo VERO REFERENDUM che avrebbe coinvolto i cittadini pescaresi, un primo esempio concreto di
DEMOCRAZIA DIRETTA a Pescara. Però le elezioni anticipate ci costringono a sospendere l'iniziativa referendaria per l'Operazione trasparenza.
In realtà cambiamo strategia: costringeremo tutti coloro che parteciperanno alla campagna elettorale a impegnarsi affinché vengano pubblicati i compensi di tutti gli eletti in Comune, e chiederemo conto a tutti quelli che già sono stati consiglieri del
PERCHE' NESSUNO HA MAI RISPOSTO ALLE NOSTRE ISTANZE, NESSUNO HA MAI PORTATO LA NOSTRA PROPOSTA IN CONSIGLIO.
E' ora di buttare giù la maschera.
Loro non molleranno mai, noi neppure.