Sabato 28 Giugno abbiamo partecipato all'incontro, tenutosi a Roma e per la precisione ad Ostia, delle liste civiche certificate da Beppe Grillo. All'incontro eravamo presenti io, Marcella Palombaro e Gianluca Vacca. Si sta cercando di creare un coordinamento nazionale, ed io, conscio delle esperienze passate ho spiegato come si e' evoluto nel tempo il discorso della Rete di Liste Civiche.
Vi invito, per maggiore chiarezza, a visionare gli interventi presso il sito www.ecodellarete.net dove troverete sia l'intervento mio che di Gianluca Vacca.
Statuto approvato in data 18 Ottobre 2007 da 40 soci fondatori. Modificato dall'assemblea dei soci il 23 ottobre 2009 (art. 2, 5, 6).
Statuto dell’Associazione
Pescarain comune By amici di Beppe Grillo
Art. 1 – Fini e principi
È costituita un’Associazione senza fini di lucro denominata Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo.
È opinione condivisa dai soci dell’Associazione che gli amministratori e le istituzioni locali non operano più nell’esclusivo interesse della cittadinanza, e che diventa sempre più ampia la lontananza tra le esigenze dei cittadini e le risposte della classe politico-amministrativa.
L’Associazione nasce dunque come aggregazione di persone che impiegano il loro tempo, senza alcun tornaconto, per portare avanti iniziative finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita della collettività.
L’operato dell’Associazione non ha come riferimento partiti, ideologie, poteri forti o principi religiosi, ma soltanto un forte senso civico di partecipazione alla vita della comunità in cui viviamo.
L’Associazione si ispira al principio della democrazia partecipativa, intendendo con questa definizione un metodo decisionale di stampo orizzontale e non verticistico; in particolare l’Associazione intraprende tutte le iniziative mirate a favorire una maggiore partecipazione della collettività alla vita politica, ivi compresa la costituzione di liste civiche da presentare alle consultazioni elettorali amministrative, con la convinzione che rappresentare i cittadini non vuol dire sostituirsi a loro. La democrazia partecipativa è una via da percorrere per contrastare la logica del profitto a ogni costo, dello sviluppo privo di controllo, della crescita dei consumi, del deterioramento di elementi fondamentali nella vita di un uomo quali l’aria e l’acqua, e per tornare ad essere gli artefici del proprio destino. Per perseguire i propri fini dunque l’Associazione auspica un’ampia partecipazione della collettività alle sue iniziative, sia in veste di privati cittadini che nella forma di associazioni civiche che perseguono gli stessi obiettivi dell’Associazione e ne condividono i principi ispiratori, nel rispetto dello statuto e delle decisioni dei soci.
I principi della trasparenza e della legalità animano le azioni dell’Associazione, in un periodo storico in cui tali valori vengono troppo spesso ignorati. Per questo l’Associazione si propone di diffondere la trasparenza e la legalità come motivi ispiratori delle azioni umane, a cominciare dall’amministrazione della vita della comunità.
L’Associazione potrà adottare ogni iniziativa ritenuta utile alle finalità di cui sopra nel pieno rispetto delle istituzioni e delle leggi dello Stato.
Il presente articolo non potrà mai essere modificato contenendo i principi legittimanti la vita dell’Associazione.
La presenza del nome di Beppe Grillo nel nome dell’Associazione non implica nessun coinvolgimento a qualsiasi titolo della persona citata alle attività dell’Associazione.
Art.2 – Soci
Possono far parte dell’Associazione coloro che ne intendono condividere i fini, i principi e le iniziative. L’assenza di legami tra il candidato socio e qualsiasi partito politico è un requisito imprescindibile per far parte dell’Associazione; nel caso in cui una persona con una tessera di partito voglia iscriversi, dovrà impegnarsi a disdire la sua iscrizione al partito in questione entro tre mesi dall’iscrizione all’Associazione, oppure, ove ciò non fosse possibile, impegnarsi a non rinnovare la tessera del partito nell’anno successivo, pena la decadenza dell’iscrizione. In attesa della rescissione del legame con il partito politico, il socio non potrà far parte degli organi dell’Associazione al di fuori dell’Assemblea generale, nella quale comunque non potrà avere diritto di voto. Questo in via precauzionale per evitare possibili infiltrazioni dei partiti nelle attività e nelle decisioni dell’Associazione.
La qualifica di soci si ottiene con la sottoscrizione del modulo d’iscrizione e il contestuale versamento della quota d’iscrizione stabilita annualmente; l’iscrizione all’Associazione s’intende anche come sottoscrizione del presente statuto e quindi accettazione di esso. Il rinnovo dell’iscrizione avviene contestualmente al pagamento della quota annuale; in caso di mancato rinnovo entro febbraio della quota d'iscrizione il socio decade da tale qualifica, intendendo l’Associazione il mancato rinnovo come manifestazione da parte del socio della volontà di dissociazione. Il socio che intenda recedere dall’Associazione precedentemente alla data di rinnovo dovrà comunicarlo al Presidente un mese prima la data di dissociazione. L’Assemblea generale e il Consiglio direttivo dell’Associazione possono deliberare ciascuno autonomamente l’esclusione di un socio qualora abbia compiuto atti o posto in essere comportamenti contrastanti con le finalità e i programmi dell’Associazione.
Sono considerati soci fondatori coloro che hanno sottoscritto il presente Statuto contestualmente alla sua costituzione.
In nessun caso il socio potrà richiedere il rimborso della quota associativa già versata.
Art. 3 – Disposizioni generali
a) Le comunicazioni ai soci possono avvenire anche per via telematica, in particolare tramite l’uso di posta elettronica; inoltre gli avvisi vengono pubblicati sul sito dell’Associazione, la quale farà dunque ampio uso della comunicazione via internet sia per una scelta ideologica che per snellire e velocizzare le comunicazioni interne di avvisi, verbali, rendicontazioni economiche ecc.
b) l’Associazione elegge temporaneamente come sua sede Via della Bonifica 48, Pescara.
c) Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea generale di tutti i soci; il Consiglio direttivo; il Presidente; il Vicepresidente; il Segretario; il Tesoriere. L’Associazione si riserva la facoltà di creare ulteriori organi, come le commissioni di lavoro, con finalità di ricerca e documentazione per perseguire al meglio le sue finalità.
Art. 4. – Stato patrimoniale
Per stato patrimoniale dell’Associazione s’intende il complesso di attività e passività determinato da quote associative, contributi pubblici o privati, donazioni e lasciti, ecc. nonché da spese e oneri. La rendicontazione delle spese e delle entrate dell’Associazione sarà periodicamente pubblicata on line e comunque messa a conoscenza dei soci all’insegna della più ampia trasparenza.
Art. 5 – L’Assemblea generale
L’Assemblea generale è composta di tutti i soci e si riunisce in via ordinaria due volte l’anno; la sua riunione e il relativo ordine del giorno possono essere richiesti in via straordinaria dal Consiglio direttivo, dal 10% dei soci dell’Associazione, dal Presidente o da qualsiasi organo collegiale dell’Associazione almeno 7 giorni prima anche via e-mail. La richiesta dovrà essere inoltrata al Presidente che sarà tenuto a convocare l’Assemblea generale dei soci.
Fanno parte dell’Assemblea Generale senza diritto di voto i soci con un legame a partiti politici in via di scioglimento secondo le modalità fissate nell’art. 2 del presente Statuto; i soci che non hanno partecipato alle ultime 3 assemblee; i soci in attesa di rinnovo.
L’Assemblea decide a maggioranza dei presenti. I soci possono delegare per iscritto un altro socio a partecipare alle riunioni dell’Assemblea Generale; i delegati hanno gli stessi diritti dei soci, compreso il diritto di voto nel rispetto dell’art.2 e del presente articolo. Ciascun socio non può avere più di una delega.
L’Assemblea decide a maggioranza dei soci iscritti in prima convocazione, e a maggioranza di un quarto dei soci in seconda convocazione, in uno dei seguenti casi:
modifiche al presente statuto, ad accezione dell’art.1;
nomina e revoca degli organi associativi spettanti all’Assemblea;
esclusione dei soci;
dissoluzione dell’Associazione;
iniziative di carattere politico e amministrativo che l’Associazione andrà a intraprendere, ivi compresi la lista e il programma dei candidati a elezioni locali.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo. Essa svolge, tra l’altro, le seguenti funzioni:
·approva il bilancio preventivo, quello consuntivo e la quota annuale d’iscrizione entro l’ultimo giorno di febbraio di ogni anno;
·elegge tra i soci i membri del Consiglio Direttivo e gli altri organi collegiali;
·indica gli obiettivi e le linee generali del lavoro dell'Associazione;
·propone e delibera su modifiche statutarie, scioglimento dell'Associazione, iniziative di carattere politico e amministrativo;
·delibera sull'eventuale revoca del Consiglio direttivo.
Art. 6 – Il Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è composto da minimo cinque a massimo nove membri e comunque sempre in numero dispari. Il Consiglio direttivo viene eletto dall’Assemblea generale e resta in carica tre anni; in caso di dimissioni o esclusione di uno o più consiglieri, il Consiglio provvederà alla sua sostituzione conferendo l’incarico ai primi dei soci votati ma non eletti.
Il Consiglio direttivo nomina nel suo seno, a maggioranza assoluta:
Il Presidente dell'Associazione
Il Vicepresidente
Il Segretario
Il Tesoriere
Essi durano in carica tre anni enon possono essere eletti più di due volte consecutive.
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
Imposta il programma e le attività dell'Associazione sulle indicazioni dell'Assemblea dei soci;
fissa le direttive per l'attuazione delle finalità statuarie, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l'esecuzione stessa nel rispetto dello statuto;
collabora con gli organi collegiali e segue le indicazioni progettuali e politiche che da questi gli pervengono;
propone l'importo delle quote annue di Associazione;
delibera sull’ammissione, decadenza o espulsione dei soci secondo il presente Statuto;
propone modifiche statutarie.
Il Consiglio direttivo si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del Presidente o di almeno un quinto dei consiglieri. Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se alla riunione prende parte almeno la metà più uno dei consiglieri. Il Consiglio direttivo rendiconta periodicamente i soci del suo operato e delle iniziative intraprese.
Art. 7. – Il Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte all'autorità giudiziaria, all'autorità amministrativa ed ai terzi.
Il Presidente ha potere di delega nei confronti del Vicepresidente
Il Presidente ha il compito di coordinare le iniziative per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'Associazione e per la direzione e amministrazione ordinaria e straordinaria della stessa, secondo le linee generali indicate dall'Assemblea dei soci.
Art. 8. - Il Vicepresidente
Il Vicepresidente coadiuva l'operato del Presidente e lo sostituisce in caso di delega o in caso d'impedimento di quest'ultimo.
Art. 9. – Il Segretario
Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea generale dei soci, del Consiglio Direttivo e tiene il registro dei soci.
Art. 10. – Il Tesoriere
Predispone i bilanci e aggiorna periodicamente i soci sullo stato patrimoniale dell’Associazione.
Svolge le ordinarie attività di gestione finanziaria dell'Associazione in collaborazione con il Presidente.
Art. 11– Norme finali
L'Associazione deve tenere, presso la sede legale, i seguenti libri:
Registro dei soci.
Libro dei verbali delle Assemblee dei soci.
Libro dei verbali del Consiglio Direttivo.
Libro dei bilanci.
Tali documenti saranno resi noti ai soci anche tramite il già menzionato utilizzo del mezzo informatico (e-mail, pubblicazione sul sito dell’Associazione ecc.)
Art. 12.- Scioglimento dell’Associazione
In caso di scioglimento dell'Associazione deliberato dall'Assemblea straordinaria si effettuerà la nomina di uno o più liquidatori.
L'eventuale patrimonio residuo sarà devoluto, con decisione della maggioranza presente o rappresentata dei soci promotori, a enti di beneficenza, salvo diversa disposizione imposta dalla legge.
Art. 13.
Per tutto quanto non è contenuto nel presente Statuto, si applicano le disposizioni di legge vigenti.
Art. 14.- norme transitorie
In prima applicazione, i soci fondatori convocano la prima Assemblea generale per i provvedimenti di competenza e per l’elezione del Consiglio direttivo entro 30 giorni dalla sua costituzione.
Senza scomodare paragoni eccellenti con la Svizzera, con la città austriaca dell’utopia Güssing, capace di produrre energia utilizzando risorse naturali, o con il movimento pacifista partito da Porto Alegre, a Pescara si sta cercando di partecipare alla costruzione di un ‘vero’ mondo migliore.
Mercoledì 31 ottobre, davanti al notaio Marco Faieta, si è costituita l’associazione Pescara in comune by amici di Beppe Grillo.
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