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LINEE GUIDA DELLA LISTA CIVICA
Scritto da Stefano Murgo   
Saturday 20 October 2007

La lista civia in democrazia diretta che si andra' a formare seguira' questi semplici principi di base:

- TRASPARENZA

- MANDATO VINCOLATO

- PARTECIPAZIONE

La lista civica avra' come motivi fondanti delle sue decisioni:

Il ripristino del reale significato della parola Democrazia,
ricordo che la parola Democrazia di cui tanto si abusa deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, ed etimologicamente significa governo del popolo
cosa totalmente disprezzata dall?attuale sistema politico italiano, totalmente autoreferenziale e che non rappresenta, nella maniera piu' assoluta, la cittadinanza.

la tutela dell'ambiente;

la tutela della salute pubblica;

la tutela del patrimonio artistico ed urbanistico cittadino;

la spinta verso l'utilizzo di fonte di energia alternativa da parte della pubblica amministrazione e di riciclo dei rifiuti in maniera non impattante con il territorio. Parliamo di compostaggio e non di incenerimento dei rifiuti.

La spinta verso una migliore qualita' della vita del cittadino spingendo la formazione e l'utilizzo delle piste ciclabili, dei mezzi pubblici elettrici e di una maggiore sensibilizzazione del danno ambientale arrecato da un traffico insensato.


Trasparenza:

Chiunque voglia candidarsi in questa lista dovra' presentare il proprio certificato del casellario giudiziale generale e carichi pendenti al fine di dimostrare di non avere procedimenti in giudicato e/o in corso.
Chiunque voglia candidarsi in questa lista non dovra' avere avuto incarichi nel passato recente (ultimi 5 anni) di natura politica.

La Trasparenza nella pubblica amministrazione sara' uno dei punti fondamentali del programma della lista, che sviscereremo insieme, i primi punti sono questi:

Richiedere al Comune di pubblicare tutti gli stipendi, mensilmente e nel portale internet del comune, di coloro i quali hanno incarichi di natura 'politica', non il loro 740, ma la mensilita' percepita mese per mese dalla pubblica amministrazione.

Richiedere al Comune di pubblicare la "SITUAZIONE FINANZIARIA" e non il BILANCIO, annualmente, e nel portale di riferimento, per far capire alla cittadinanza cosa e come spende il comune, cosa e come incassa il comune e la sua situazione debitoria nei confronti nelle banche, paragonandola con altre realta' comunali e comunque paragonandole con l'amministrazione precedente e soprattutto commentata da un perito esterno o dalla Corte dei Conti.
Vogliamo sapere come viene gestito il denaro pubblico, ossia il denaro di noi tutti, di cui non sappiamo assolutamente nulla, non abbiamo idea di cosa prenda un assessore, figuriamoci di come vengano gestite somme piu' importanti e da dove escano fuori i fondi necessari. Fareste bene a domandarVi il perche'.


Richiedere al Comune di pubblicare, in tempo reale e nel portale di riferimento, tutti gli atti e delibere emessi di interesse collettivo e non.

Richiedere al comune di mandare in diretta streaming, tutte le riunioni del consiglio comunale, cosa avviata ma interrotta inesorabilmente non si sa bene perche'.
Di inserire per ogni consiglio, on line, i nomi dei presenti e degli assenti della stessa e conservare per un tempo prestabilito ed in archivio accessibile on line a tutti , i filmati degli stessi.

Richiedere al comune di inserire un TETTO DI SPESA per le campagne elettorali comunali. Un tetto molto basso che permetta di far emergere chi ha realmente qualcosa da apportare da chi ha solo un imponente campagna pubblicitaria e di marketing del nulla.



Mandato Vincolato:

Il Mandato vincolato non e' previsto dalla costituzione, si sta studiando pertanto, in forma di atto privato, il modo di vincolare il mandato dell'eventuale consigliere alla lista, per fare in modo che non sia, il vincolo, esclusivamente di carattere etico e morale.

Se qualcuno e' avvocato e vuole proporre un modo di vincolo si faccia avanti, grazie.

In buona sostanza il vincolo sara' rappresentato dall'indire votazioni interne rapide e frequenti per seguire l'indirizzo, in merito al singolo tema, dell'associazione che e' a base della lista. In buona sostanza serve per tastare di frequente l'orientamento interno dell'associazione inbase alle varie problematiche in fase di consiglio comunale non potendo essere sviscerate in fase di programma.
Anche il mandato vincolato sara' parte integrante del programma per spingere anche i partiti a prendere esempio da noi, anche se cio' decreterebbe il loro tracollo.
La vita politica deve essere controllata dalla cittadinanza e non viceversa.
Chi riuscira' di noi ad entrare in consiglio comunale dovra' essere una sorta di ambasciatore delle idee della lista e nulla piu'.

Il mandato vincolato dovra' essere un esempio per tutti i partiti ed i loro rappresentanti, solitamente attenti unicamente alla poltrona ed ai loro interessi piuttosto che ad ascoltare le necessita' della propria cittadinanza, salvo che nel periodo pre-elettorale dove si sperticano in strette di mano e vari ' si si ' di approvazione o favori?.ma questa e' una lunga storia che noi tutti conosciamo bene.




Partecipazione:

Il consigliere eletto tramite questa lista civica sara' in continuo contatto con la lista, tramite internet e riunioni periodiche, e sara' obbligato a chiedere il parere della lista, pena la revoca del mandato, ogni qualvolta si discuta in consiglio comunale un tema non trattato nel programma elettorale e non ben chiaro nelle linee di base della lista civica.
La lista avra' la facolta' di revocare il mandato del consigliere nel momento in cui questo non rispettera' piu' il volere della lista.
I termini e le metodologie del mandato vincolato le stiamo sviscerando, ma saranno per forza di cose, regolamentate sotto forma di atto privato.

La lista civica in ambito consiliare spingera' nettamente su strumenti quali il referendum consultivo e soprattutto deliberativo, il bilancio partecipativo, la democrazia diretta tramite l'utilizzo di strumenti informatici ed Internet.

Richiedere al comune di adottare, inizialmente, un sistema 'in pianta stabile' che permetta dei frequenti e rapidi referendum consultivi con la cittadinanza.
Non e' fantascienza esiste l'informatica e soprattutto internet e per chi e' meno avvezzo esistono gli uffici comunali periferici o qualunque luogo dove si possa installare una apparecchiatura informatica fissa adatta allo scopo.
Se si pensa che per il prossimo referendum consultivo sul'piano traffico' si spenderanno 140.000 Euro, non vedo perche' il comune non possa affrontare un'unica spesa per un sistema referendario fisso e snello.

Richiedere che il difensore civico venga scelto dai cittadini e non dall'amministrazione comunale.

Richiedere al comune di usare lo strumento del Bilancio partecipativo, concretamente e seriamente.

Questa e' solo una prima bozza da discutere e sviscerare.

Allo stato attuale stiamo solo "spingendo" le persone a partecipare alla formazione della lista civica. Vogliamo far conoscere alla cittadinanza di Pescara che si sta approntando un nuovo metodo di gestione della cosa pubblica.

Questa idea e' stata presentata allo spettacolo di Roseto di alcuni mesi fa

qui potete vedere il video di presentazione (cliccate)
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